SCHERMATURE SOLARI

È agevolabile l’installazione di sistemi di schermatura di cui all’allegato M al D.lgs. 311/2006
Le schermature devono essere:
– applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente
montabili/smontabili dall’utente;
– a protezione di una superficie vetrata;
– installate all’interno o all’esterno della superficie vetrata;
– mobili;
– schermature “tecniche”.
Le “chiusure oscuranti” possono essere in combinazione con vetrate o autonome
(aggettanti). Nel caso di sola sostituzione di chiusure oscuranti, la nuova installazione deve
possedere un valore della resistenza termica supplementare superiore a quella della
precedente installazione affinché venga conseguito un risparmio energetico.
Per le “schermature solari” (ad esempio tende da sole, veneziane, tende a rullo, tende a bracci) sono ammessi gli orientamenti da EST a OVEST passando per SUD e sono pertanto esclusi NORD, NORD-EST e NORD-OVEST. Per le “chiusure oscuranti” (ad esempio persiane, avvolgibili, tapparelle) sono ammessi tutti gli orientamenti.
– Le schermature solari devono possedere un valore del fattore di trasmissione solare
totale accoppiato al tipo di vetro della superficie vetrata protetta inferiore o uguale a 0,35
valutato con riferimento al vetro tipo C secondo la norma UNI EN 14501.
Devono essere rispettate, inoltre, le pertinenti norme nazionali e locali vigenti in materia
urbanistica, edilizia, di efficienza energetica e di sicurezza (impianti, ambiente, lavoro).
INFISSI
L’intervento deve configurarsi come sostituzione di elementi già esistenti e/o sue parti (e
non come nuova installazione).
– Il serramento interessato dall’intervento deve delimitare un volume riscaldato verso
l’esterno o verso vani non riscaldati.
– I valori di trasmittanza termica iniziali (Uw) devono essere superiori ai valori limite
riportati in tabella 1 dell’Allegato E del D.M. 6.08.2020, per interventi con data di inizio
lavori a partire dal 6 ottobre 2020 
– I valori di trasmittanza termica finali (Uw), fermo restando il rispetto del decreto
26.06.2015 “requisiti minimi”, devono essere:
✓ inferiori o uguali anche ai valori limite riportati nella tabella 2 del D.M. 26.01.2010,
per interventi con data di inizio lavori antecedente al 6 ottobre 2020;
✓ inferiori o uguali ai valori limite riportati nella Tabella 1 dell’Allegato E al D.M.
6.08.2020, per interventi con data di inizio lavori a partire dal 6 ottobre 2020.
Devono essere, inoltre, rispettate le pertinenti norme nazionali e locali vigenti in materia
urbanistica, edilizia, di efficienza energetica e di sicurezza (impianti, ambiente, lavoro).
 
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